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Conoscere e Scegliere. Un cambiamento possibile.

Verso le #elezioni , incontro e approfondimento con 7 candidati, diverse associazioni, oltre 100 partecipanti.
Conoscere e decidere, per un cambiamento possibile.
Non un dibattito fra candidati, ma
un dialogo fra politici e società civile.
Non c’è avversione alla politica, ma neanche subalternità ai politici.
Interessarsi della politica non è un’opzione è un dovere di tutti. Ma anche per la politica non è un’opzione interessarsi della vita delle comunità. Soprattutto in tempi nei quali soffia forte il vento del disinteresse, dello sconforto dell’astensionismo.
Abbiamo fatto esercizio di democrazia e di dialogo. Abbiamo fatto esperienza che anche in politica la diversità può rappresentare un arricchimento non in pericolo.
Per le elezioni nessuna delega in bianco o inutili astensioni.
Necessario rigenerare l’alleanza fra politica e società civile, questo è l’inizio del possibile cambiamento. 
I politici/candidati presenti stringono un patto per Milano, con i rappresentanti delle associazioni/movimenti/ordini professionali presenti. 
Oltre le elezioni, per riaccendere interesse, curiosità e responsabilità per la politica, per il bene del nostro Paese.
Mimpegno, Democrazia e Comunità e Centro Culturale di Milano 
Paola Frassinetti ,  Andrea Mandelli, Mariastella Gelmini  , Lia Quartapelle  Laura Ravetto , ELENA SIRONI 

Il video completo dell’incontro.

“Diritti, economia e persona.”

Lunedì 19 settembre h 18.45.
C/o CMC-Centro Culturale di Milano
Largo Corsia dei Servi, 4.
“Diritti, economia e persona.”
Come il pensiero economico e del diritto può aiutare ad orientarci nella politica al tempo delle crisi. Una nuova etica oltre il moralismo.
Con
Paolo Del Debbio, Giorgio Vittadini, Markus Krienke,Marcella Caradonna, Carmelo Ferraro

Dialogo intorno al libro:  “L’etica economica dei diritti. Paradigmi, principi, applicazioni”

#versoleelezioni

Per informazioni e iscrizioni: info@mimpegno.com

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“Il cambiamento possibile”

Verso le #elezioni2022
#conoscere e #scegliere
“Il cambiamento possibile”
Lunedi 12 settembre alle ore 18 in Largo Corsia dei Servi al CMC-Centro Culturale di MIlano.
Insieme per dialogare con i candidati:
Mariastella Gelmini
Paola Frassinetti
Andrea Mandelli
Lia Quartapelle
Laura Ravetto
Elena Sironi
Claudio Calì
Un dibattito/confronto fra canditati e rappresentanti associazioni sui temi decisivi per il futuro del Paese: lavoro, giovani e famiglia.
Prenotazione a info@mimpegno.com

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Un anno di MI’mpegno

Abbiamo combattuto insieme la battaglia del Covid.
Abbiamo aiutato i fratelli ucraini.
Abbiamo incontrato tantissimi nuovi amici.
Abbiamo scoperto tantissimi luoghi affascinati.
Abbiamo costruito e vissuto momenti di socialità, di approfondimento, di fede, di solidarietà.
Abbiamo imparato a convivere e ad affrontare la realtà, fatta di incertezze e criticità, con responsabilità e misericordia reciproca.
Abbiamo fatto MI’mpegno.
E sicuramente faremo altrettanto in autunno.
Buone vacanze a tutti.

“Credere e Conoscere, Fede e Ragione.”

40 Minuti di video racconto intensissimo,
5 interlocutori liberi e appassionati,
200 persone attente in silenzio,
5 minuti di applausi,
1 museo straordinario.
Mettetevi comodi.

“Credere e Conoscere, Fede e Ragione.”
Julian Carron, Oscar di Montigny, Giannino della Frattina, Nadia Righi e Carmelo Ferraro

“Sobbalza il cuore” di gratitudine e nostalgia di fronte all’imprevisto di un incontro straordinario.

Leggi la recensione del 10/07/2022 su l’informatore.info: La serata che non ti aspetti

L’EVENTO “SANITÀ E TERRITORIO, FRA RIFORMA ED EMERGENZE. LE CASE DI COMUNITÀ: COSA CAMBIA PER IL CITTADINO”

L’evento è stato organizzato dal Comitato M’Impegno il 22 giugno alla Banca Mediolanum, via S. Margherita 1 (Piazza Cordusio).

Tra le criticità evidenziate in due anni di pandemia c’è la necessità di riformare la sanità. La parola chiave è prossimità, che si concretizza nelle Case di Comunità. Sono delle strutture sparse per tutto il territorio nazionale, dove i cittadini si possono recare 24 ore su 24, sette giorni su sette, per ricevere visite, analisi e cure. Grazie ai 2 miliardi di euro investiti dal Pnrr, ne verranno realizzate 1.350 in tutto il Paese. L’obiettivo è non affollare eccessivamente i pronto soccorso e gli ospedali, garantendo al contempo un accesso più semplice alle cure. Inoltre, nelle Case di Comunità, oltre alle figure operanti in ambito sanitario, sono previsti anche degli assistenti sociali per aiutare i cittadini. Approfondire il ruolo di queste strutture è fondamentale. Per questo il “Laboratorio Sanità” del Comitato MI’mpegno, da sempre molto attivo sul sociale, il 22 giugno ha organizzato l’evento “Sanità e territorio, fra riforma ed emergenze. Le Case di Comunità: cosa cambia per il cittadino”. Durante l’incontro, che si è svolto alla Banca Medionalum in via S.Margherita 1 (Piazza Cordusio), sono state analizzate alcune proposte per l’organizzazione e la gestione delle Case di Comunità. “E’ fondamentale individuare degli indicatori di efficacia delle Case di Comunità”, ha dichiarato Mimmo Fossali, Coordinatore del Laboratorio sanità di MI’mpegno, – quali per esempio la riduzione delle liste di attesa, la presenza costante di un medico di medicina generale gestore di tutte le tappe del percorso di diagnosi e cura, il numero sempre crescente di soggetti in assistenza domiciliare integrata e la soddisfazione degli operatori e dei cittadini”. Durante la serata si è discusso di diversi argomenti:

  1. La centralità del ruolo dei medici di medicina generale (MMG) come gestori e responsabili del percorso diagnostico e terapeutico all’interno delle Case di Comunità.
  2. La necessaria modifica delle regole d’ingaggio dei MMG. Per esempio, con dei contratti differenziati con un sistema misto in parte libero professionista e in parte dipendente. Ciò garantirebbe possibilità di progressione di carriera e più tutela legale.
  3. L’indispensabilità di percorsi di diagnosi e cura al di fuori degli ospedali per i pazienti con malattie croniche.
  4. L’essenziale modifica delle regole d’ingaggio dei medici specializzandi che, dopo un periodo in ospedale, spesso tornano ad essere studenti senza responsabilità diretta sui pazienti.

Le Case di Comunità si sviluppano e crescono tenendo conto del numero di utenti, delle risorse del territorio e dei bisogni della popolazione. “Durante il convegno abbiamo parlato di alcuni spunti che il laboratorio sanità di MI’mpegno intende portare avanti con incontri e dibattiti, con la cittadinanza e gli addetti ai lavori della sanità”, ha aggiunto Carmelo Ferraro, presidente di MI’mpegno, – quest’iniziativa è stata una buona occasione di lavoro”.

All’evento hanno partecipato più di 80 persone attente e partecipi per due ore di intenso dialogo costruttivo con tutti gli attori del sistema: medici, amministratori, infermieri, avvocati, farmacisti, comunicatori, terzo settore, ecc.

Qui le slide presentate durante il convegno