Autore: comitatomimpegno

La Grande Opera In Villa. La Traviata di Giuseppe Verdi

Domenica 29 Maggio 2022 ore 15.30
VILLA SORMANI MARZORATI UVA
Missaglia (LC)

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La “Grande opera in Villa”, dopo gli ultimi strepitosi successi in aprile di una splendida Bohème e di una meravigliosa e commovente Madama Butterfly, ha il piacere di ospitare il Rotary Club di Milano Precotto e l’Associazione milanese M’IMPEGNO, alla rappresentazione de LA TRAVIATA, che verrà messa in scena nell’ottocentesca sala della musica in Villa.

Programma del Pomeriggio:

Ore 15:30 – Cappella di Santa Maria in Villa. Accoglienza degli ospiti da parte del padrone di casa Sala della Musica : LA TRAVIATA
Ore 17:00 – Inizio della visita alla Villa con la Narrazione della sua affascinante Storia attraverso i secoli.
Ore 18:30 – Rinfresco in Villa con i Dolci Verdiani preparati dal maestro pasticcere Emanuele Comi dalle ricette originali di Casa Verdi.

Locandina la Traviata in villa 29 MAG 2022

Visita Villa Sormani

 

Missioni a Leopoli: la lettera di Padre Igor con i ringraziamenti dei profughi ucraini

Pubblichiamo integralmente la lettera che padre Igor Boyko, direttore del seminario di Leopoli, ha inviato alla rete di associazioni (Casa Arché, Milano Sospesa, M’impegno, Gli amici di Luca, Tesla Owners Italia, Gruppo Parma, Aiutility, Volontari Croce Verde, Rotary Milano Precotto San Michele, Soroptimist Milano alla Scala, City Angels, Csi Centro Sportivo Italiano) che si sono impegnate, con 11 spedizioni, per portare il proprio sostegno all’Ucraina.

“Carissimi amici,
con questa lettera vorrei ancora una volta dirvi un sincero grazie per la vostra solidarietà e vicinanza con il popolo ucraino, ma soprattutto per aiutare tanti profughi nel nostro Seminario. Alcuni di voi sono arrivati nel nostro Seminario di Leopoli durante il periodo di guerra e ci avete portato diversi beni che ora stiamo distribuendo alle persone che ne hanno un estremo bisogno in Ucraina. Tanti altri di voi si sono adoperati in Italia per raccogliere i beni e organizzare il trasporto. Un lavoro molto faticoso ed impegnativo. Per questo vi dico un sincero grazie!
Può essere strano, ma scrivo questa lettera nel rifugio, perché ultimamente (soprattutto negli ultimi giorni) le sirene da noi suonano sempre più spesso. Ma noi resistiamo e resisteremo!
Una famiglia di un nostro seminarista Yaroslav Serban, studente del quinto anno, ha accolto nella sua casa nella città di Zolochiv (regione di Leopoli) 10 persone profughe da diverse città dell’Ucraina. Due giorni fa abbiamo dato a loro ciò di cui avevano bisogno: lenzuola, cuscini, copertine, asciugamani, cibo, carrozzina per bambino, cibo per bambini, igiene… Loro vi ringraziano!

Ecco le loro storie e alcune foto:
Mi chiamo Osmalena Oleksandra, nata il 26 gennaio 1988, mio ​​marito Osmaleny Mykola, nato il 22 maggio 1990, e nostro figlio Osmaleny Bohdan, nato il 25 ottobre 2020. Siamo una famiglia di Kyiv! La nostra casa si trova a 15 chilometri da Irpin’, ovvero Kyiv, via Olevska 7. Vicino a casa nostra c’era una linea di demarcazione delle ostilità militari. Era in corso il lancio di razzi ed è stato distrutto un razzo, che ha causato la distruzione delle finestre della nostra casa. Siamo scappati da Irpin’ non sapendo dove andare. Lungo la strada passando i posti di blocco durante il controllo abbiamo incontrato un ragazzo che ha visto che eravamo con un bambino e ha detto che poteva aiutarci. Quindi, siamo arrivati ​​nella regione di Zolochiv (regione di Leopoli) dalla signora Oksana Serban, madre di un seminarista che studia nel Seminario di Leopoli. Ci hanno aiutato con tutto ciò di cui avevamo bisogno. Il mio marito è stato mobilitato nell’esercito e da due mesi viviamo con la signora Oksana! Ieri ci hanno portato dal Seminario di Leopoli diversi beni portati da voi dall’Italia. Siamo molto contenti e grazie a tutti voi!”.
Oleksandra, 34 anni, di Irpin’.

“Ciao, siamo rifugiati dalla regione di Donetsk. Siamo Lisa e Dasha. Abbiamo lasciato la nostra casa perché i nostri genitori, dopo aver visto cosa stava succedendo a Bucha, Irpin’ e molte altre città dell’Ucraina, hanno deciso di salvare noi e le nostre vite da quel terrore e ci hanno mandato a Zolochiv. I nostri genitori non sono potuti venire con noi, perché nostro padre serve e custodisce il territorio della nostra città e distretto. Siamo molto grati a tutti coloro che sono coinvolti nel nostro soggiorno qui. Voglio davvero tornare a casa, ma il calore della famiglia di Oksana Serban (madre di un seminarista) e la cura delle persone che ci hanno protetti ci aiuta a far fronte alla nostalgia di casa. Grazie a tutti”.
Lisa di regione di Dontetsk.

“Siamo una famiglia di Dnipro. La nostra famiglia è composta da madre con due figlie: 18 e 12 anni. 24 febbraio 5:00 – la prima esplosione, poi ancora e ancora. Paura e incomprensione di ciò che sta accadendo. Siamo partiti. Abbiamo trovato un riparo, aiuto e alloggio attraverso la chiesa. Ci troviamo ora a Zolochiv nella casa di una famiglia di un seminarista. Grazie Dio!!! Sincera gratitudine!”
Una famiglia da Dnipro.

Da parte mia e di tutto il popolo ucraino vi dico un sincero grazie! p. Igor Boyko, rettore del Seminario”

Gli auguri di Buona Pasqua dagli amici di Leopoli

“Cari amici,
Insieme con le nostre familie, con i nostri bambini vi auguriamo Buona e Santa Pasqua!
La luce del Signore Risorto disperda le tenebre del cuore e lo spirito della Pasqua Vi aiuti a trovare la gioia nelle piccole cose e Vi doni la fede nel Signore che ha dato la vita per la nostra salvezza.
Affettuosi auguri per una Santa Pasqua.
E un ringraziamento per tutto che avete fatto per la nostra gente.
Tutto l’aiuto che ha ricevuto la nostra Associazione “Perinatal Hospice – Imprint of Life” abbiamo distribuito ai bisognosi.

Di seguito le foto dalle nostre famiglie e i nostri bambini

Con l’augurio e la gratitudine,
Suor Giustina Olha Holubets, SAMI
“Perinatal Hospice – Imprint of Life”

“Carissimo Carmelo, grazie per due bottiglie di vino e un libro di MI’mpegno. Volentieri lo rivedo con
calma stasera. Riscambio di cuore auguri di Buona Pasqua anche con tutti voi che ormai siamo una
grande famiglia nel mondo e che vogliamo bene a tante persone che oggi ne hanno bisogno. Ti mando
un immagine dell’icona di Resurrezione della nostra chiesa nel Seminario. Come Cristo ha vinto la morte attraverso la sofferenza così tocca anche al nostro popolo ucraino portare la pace nel mondo attraverso la sofferenza. Un caloroso abbraccio a tutti voi! Siete nel mio e nostro cuore! Buona Pasqua!”

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Spirit de Milan

Una serata, finalmente in presenza, allo Spirit de Milan, per riprenderci convivialità, bellezza e solidarietà con 120 persone.

Per uno spettacolo di simpatia, musica  e sorprese di Sabina Negri, 

Con Marco Oliva, Tommaso di Pietro, Raffaello Tonon, Simone Spreafico, Luca Garlaschelli, Patriza Rossi e Lorenzo Loris.

Una serata per salutare “rumore sociale” un giornale che vuole fare rumore con il racconto delle buone notizie, degli eventi positivi, della grande ricchezza che viviamo e che spesso rimane nascosta. un giornale a cui tutti possono contribuire.

La redazione del giornale (Tatiana Amato, Tommaso Raschellà, Giuseppe Finoia, Marcello Menni, Carmelo Ferraro e il direttore Giorgio Meroni) ha voluto questo evento.

I fondatori di “Rumore Sociale” e promotori dell’iniziativa: Mi’mpegno e Radici Sociali, Croce Rossa San Donato,  Protezione civile Cinisello Balsamo e City Angels

Milano-Leopoli: lettera di Padre Ihor e testimonianze

“Buona sera, carissimi amici!

Carissima Matilde,
Sto leggendo tutti vostri messaggi e apprezzo molto la vostra motivazione, vicinanza e solidarietà con noi, con tutto il popolo ucraino, durante questo periodo di guerra. Mi stupisce la catena di amore che cresce ogni giorno e riempie di gioia vostri e nostri cuori. Ogni giorno nasce una nuova iniziativa, aumenta il cerchio delle organizzazioni e si allarga sempre di più il numero di persone che vogliono unirsi a fare il Bene. Secondo me è una vera Trasfigurazione del mondo nella Bontà, Amore e Carità. Nonostante la guerra, le persone di buona volontà stendono generosamente la loro mano per aiutare coloro che oggi ne hanno un vero bisogno. Dai più piccoli bambini di Kharkiv, Mariupol, Odessa, Chernihiv, e le loro mamme o nonne fino ai militari ucraini, malati e feriti che hanno bisogno di essere curati.

Diversi aiuti che riceviamo da voi, nostri cari amici, diamo alle persone che ne hanno oggi il più grande bisogno. Ecco soltanto alcuni esempi, ma ce ne sono tanti altri.”


Prima storia. Madre Vera con il figlio Denis.

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Ora siamo nel distretto di Krasnograd, in un piccolo villaggio dove vive la mia famiglia. Grazie a Dio, per ora la situazione è relativamente tranquilla, ci riposiamo, prendiamo forza, camminiamo all’aria aperta. Siamo arrivati dalla città di Kharkiv, la situazione è molto difficile lì. Gli occupanti russi stanno distruggendo le nostre case e con un bambino piccolo è molto pericoloso restare. Grazie per l’aiuto!


Seconda storia. Madre Diana con tre figlie.

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La più piccola ha solo tre mesi. Ora si trovano tutti nel nostro Seminario di Leopoli. Sono dalla città di Pokrovsk, molto vicina a Donetsk. In questi giorni sono venuti anche due sorelle di Diana. Aspettiamo un lettino per loro, soprattutto per la più piccola ragazza. Anche loro vi ringraziano per tutto.


Terza storia.

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Un nostro seminarista Roman mi ha chiesto se possiamo aiutare con le medicine alle persone che si trovano nella Regione di Dnipro. Ho risposto immediatamente di SÌ. Ecco la loro testimonianza:

Ciao! Ho ricevuto un pacco da Roman: 3 confezioni di L-tiroxina e aghi da 4 mm. per insulina. Grazie mille! 🙏 Nella nostra città di Ternivka (regione di Dnipropetrovsk) c’è una grande carenza di medicinali. Le persone in preda al panico non ci portano quasi nulla. Ci sono anche molti profughi. Se necessario, posso inviare foto di persone con medicinali quando le ricevono. Perché capisco che ora ci sono persone che usano la situazione e non se la cavano molto bene. Devo assicurarti che la medicina raggiunga le persone gratuitamente. Ma posso assicurarvi che aiuto con il cuore la gente della nostra città e che ricevono questi farmaci gratuitamente. E sono molto grata a seminarista Roman che mi ha risposto e mi ha aiutato con i farmaci. E grazie di cuore a tutte le persone che si sono impegnate ad aiutare i nostri cittadini in questo momento difficile. 🙏🇺🇦

Queste signore avevano bisogno delle medicine e abbiamo portato a loro ciò che abbiamo ricevuto da voi.


Quarta storia. 

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Un piccolo bambino che si trova ora a Leopoli. La sua mamma ci ha chiesto di aiutare a loro con cibo per i bambini e altre cose necessarie. Abbiamo organizzata il trasporto dal nostro Seminario ed eccoci che bello vedere un bambino che vuole imparare già da piccolo le parole italiane: CREMA DI RISO – ti porta il sorriso.

Questo bambino impara italiano subito

Tanti altri bambini ricevono omogeneizzati a seconda dell’età e altre cose necessarie.


Quinta storia. 

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Oggi abbiamo portato le calze, merende, spazzolini per denti, alcuni medicinali e cose da mangiare ai nostri soldati e feriti che si trovano nell’ospitale militare vicino alla nostra città di Leopoli. Altri beni andranno spediti nei prossimi giorni a Est. Sono molto contento che anche i nostri ragazzi che proteggono la nostra terra e combattono per la pace hanno potuto approfittare della generosità dei nostri amici italiani. Grazie a tutti voi.

Oleh Malynovskyy – si prepara per ordinazione sacerdotale.


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14 militari da Kharkiv hanno ricevuto ieri da noi 14 materazzi per dormire e altri beni.


“Carissimi, questo è solo una piccola parte di ciò che si sta facendo da noi. Volevo farvi mostrare che tante persone vi sono veramente grati in questo periodo difficile della nostra storia. Ma vi assicuro che alla fine ci sarà la pace e vincerà il Bene sul male.

Vi auguro una buona preparazione alla Pasqua!

Un caloroso abbraccio.

p. Ihor e tutto il popolo ucraino vi augura Buona Pasqua!”

“NOTTE AL MUSEO”

LA PASSIONE.
ARTE ITALIANA DEL 900 DAI MUSEI VATICANI.
DA MANZÙ A GUTTUSO DA CASORATI A CARRÀ.

MAURIZIO GALIMBERTI.
UNO SGUARDO SULLA NOSTRA STORIA

Martedì 26 aprile 2022 – ore 20
Museo Diocesano – corso di Porta Ticinese, 95

Introduzione di Nadia Righi, Direttore Museo Diocesano

Un percorso di grande suggestione, a partire dall’arte dei grandi maestri del secolo scorso, che ci aiuta a riflettere sull’attualità.
Contemporaneamente, un’occhiata alla mostra fotografica Maurizio Galimberti. Uno sguardo sulla nostra storia, affronta, con linguaggi diversi, tempi molto simili, che portano a riflessioni profonde sull’oggi

Prenotazione obbligatoria a: info@mimpegno.com Ingresso 15 euro

Museo diocesano 26 aprile 2022

Scarila la locandina in formato pdf

ORA ET LABORA. L’ANTICA SAGGEZZA DI UNA REGOLA SEMPRE NUOVA, AL SERVIZIO DELL’OPERA DELL’UOMO NELLA SOCIETÀ ODIERNA.

Desiderio, persona, lavoro, compagnia armoniosa, collaborazione, pace, ricerca del bene comune sono alcune delle inaspettate parole che sono emerse nel corso dell’incontro di domenica 3 aprile presso il Monastero San Benedetto di via Bellotti a Milano.

“Ora et Labora. Et lege et noli rattristare”
Un incontro serrato e appassionato con Suor Maristella, Suor Gertrude e altri ottimi interlocutori.

Relazione di Suor M. Geltrude del Divin Cuore, Madre Vice Priora

“Ora et labora. L’antica saggezza di una regola sempre nuova, al servizio dell’opera dell’uomo nella società odierna.”

Domenica 3 aprile.
Monastero San Benedetto (Via Felice Bellotti 10)
H 16.00 Preghiera dei Vespri per la Pace.
Di seguito i testi.
H 16.45 Incontro.
“Ora et labora. L’antica saggezza di una regola sempre nuova, al servizio dell’opera dell’uomo nella società odierna.”
Iscrizione info@mimpegno.com

Scarica il libretto della Preghiera dei Vespri per la Pace